Il koala è funzionalmente estinto. Cosa vuole dire?

MTT
(AP Photo/Steve Holland, FILE)

Il koala è funzionalmente estinto. Secondo le stime dell’ Australian Koala Foundation (Akf) , infatti, sarebbero rimasti appena 80mila esemplari . Cambiamenti climatici, scomparsa dell’habitat e incapacità riproduttive rendono la specie “funzionalmente estinta”. Ma cosa significa?

Il significato

Dal punto di vista tecnico l’espressione funzionalmente estinto può indicare diverse situazioni. Può significare che una specie , ormai troppo ridotta, non svolge più un ruolo significativo nell’ecosistema, che nel caso dei koala vorrebbe dire che non contribuiscono più a riciclare nutrienti attraverso le loro feci. Una specie funzionalmente estinta, inoltre, è anche quella che non è più in grado di riprodursi in maniera efficace, che significa non solo dare vita a nuove generazioni ma anche preservare una certa variabilità genetica . Molte popolazioni di koala, infatti, soffrono di consanguineità , un fattore che mette a rischio la sopravvivenza della specie.

La futura estinzione

È solo una questione di tempo. Il destino dei koala è ormai segnato. Dalle stime dell’organizzazione Akf, gli esemplari rimasti (80mila) nel continente australiano sarebbero un numero insufficiente per svolgere un ruolo significativo nell’ambiente e per garantire la sopravvivenza di nuove generazioni. La costante perdita delle foreste di eucalipto , la principale fonte di nutrimento dei marsupiali, insieme ai cambiamenti climatici stanno facendo sparire questi animali dalla Terra.

Gli esemplari rimasti

Se le stime della Akf fossero corrette, il calo della popolazione complessiva di koala sarebbe davvero sconcertante. L’ultima indagine ufficiale risale al 2016, quando un team di 15 esperti aveva tentato di stimare le dimensioni delle popolazioni di koala in quattro stati australiani (Queensland, New South Wales, Victoria e Australian Capital Territory). Il numero di esemplari stimati si attestava a 329mila unità , con un declino demografico del 24%. I koala erano stati dichiarati specie vulnerabile già del 2012.

Leggi anche:

Microplastiche, come ridurre la quantità di quelle inquinanti scaricate dalla lavatrice

Spinaci ricchi di ferro? No, non è vero

Il miliardario svizzero che donerà 1 miliardo di dollari per salvare il pianeta