Il nuovo Di Battista

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di Antonio Atte  Aspirante attore, attivista, deputato, viaggiatore, apprendista falegname. E ora anche un nuovo impegno nel settore dell'editoria. Sono le mille vite di Alessandro Di Battista, ex deputato e bandiera del Movimento 5 Stelle, che ha scelto di uscire dai riflettori della politica attiva pur continuando a far sentire la sua voce fuori dal 'palazzo'.  Dopo il viaggio in Centro e Sud America dello scorso anno, la prossima tappa per Di Battista sarà l'India. Una sfida proibitiva tutta 'on the road', visto che l'ex deputato M5S, assieme alla compagna Sahra e al figlio Andrea, non partirà in aereo. Prima però c'è un nuovo lavoro, che si aggiunge alla collaborazione con il Fatto Quotidiano, per il quale Di Battista ha realizzato diverse inchieste. L'esponente pentastellato curerà infatti la collana di saggistica della casa editrice Fazi Editore.  Un incarico 'a tempo', ha raccontato Di Battista all'Adnkronos a margine della presentazione del libro 'L'arma segreta della Francia in Africa', che si è svolta martedì alla Città dell'Altra Economia, nel quartiere Testaccio: prima uscita pubblica per l'ex parlamentare dopo mesi di (quasi) silenzio. Il libro, scritto da Fanny Pigeaud (giornalista francese) e Ndongo Samba Sylla (economista senegalese) per Fazi Editore, racconta la storia del franco Cfa, valuta utilizzata da 14 Paesi africani e considerata da Di Battista una delle cause dell'impoverimento dell'Africa. Al punto che a gennaio, ospite di Fabio Fazio a 'Che tempo che fa', l'esponente grillino arrivò a stracciare in diretta televisiva la vituperata banconota.  Un gesto che avrebbe fatto guadagnare a Di Battista una certa popolarità: "In Africa ci sono rapper famosissimi che postano sui social il mio intervento in tv: ha milioni di visualizzazioni", ha rivelato il pentastellato durante la presentazione del libro.  Addio al Movimento 5 Stelle, quindi? Neanche per sogno. Il 24 maggio 'Dibba' sarà in Piazza Bocca della Verità a Roma per la chiusura della campagna elettorale. A differenza degli altri anni Di Battista non arringherà la folla dal palco: "Vado come cittadino e attivista, innamorato del M5S" ma "starò sotto al palco. Se uno fa parte del governo sta sul palco, se è un attivista sostenitore sta sotto", ha spiegato. Non vedremo né sopra né sotto al palco, invece, Beppe Grillo: il garante M5S diserterà l'appuntamento conclusivo della campagna, prima volta da quando ha fondato il Movimento. Dopo aver detto no alla candidatura per le europee ("non mi sono candidato perché non mi andava di stare a Bruxelles 5 anni") l'orizzonte è quello delle prossime politiche. Che Di Battista 'vede' nel 2023: "Mi candido tra 4 anni" perché "la politica è la mia passione e mi è mancata".

di Antonio Atte

Aspirante attore, attivista, deputato, viaggiatore, apprendista falegname. E ora anche un nuovo impegno nel settore dell'editoria. Sono le mille vite di Alessandro Di Battista, ex deputato e bandiera del Movimento 5 Stelle, che ha scelto di uscire dai riflettori della politica attiva pur continuando a far sentire la sua voce fuori dal 'palazzo'.

Dopo il viaggio in Centro e Sud America dello scorso anno, la prossima tappa per Di Battista sarà l'India. Una sfida proibitiva tutta 'on the road', visto che l'ex deputato M5S, assieme alla compagna Sahra e al figlio Andrea, non partirà in aereo. Prima però c'è un nuovo lavoro, che si aggiunge alla collaborazione con il Fatto Quotidiano, per il quale Di Battista ha realizzato diverse inchieste. L'esponente pentastellato curerà infatti la collana di saggistica della casa editrice Fazi Editore.

Un incarico 'a tempo', ha raccontato Di Battista all'Adnkronos a margine della presentazione del libro 'L'arma segreta della Francia in Africa', che si è svolta martedì alla Città dell'Altra Economia, nel quartiere Testaccio: prima uscita pubblica per l'ex parlamentare dopo mesi di (quasi) silenzio. Il libro, scritto da Fanny Pigeaud (giornalista francese) e Ndongo Samba Sylla (economista senegalese) per Fazi Editore, racconta la storia del franco Cfa, valuta utilizzata da 14 Paesi africani e considerata da Di Battista una delle cause dell'impoverimento dell'Africa. Al punto che a gennaio, ospite di Fabio Fazio a 'Che tempo che fa', l'esponente grillino arrivò a stracciare in diretta televisiva la vituperata banconota.

Un gesto che avrebbe fatto guadagnare a Di Battista una certa popolarità: "In Africa ci sono rapper famosissimi che postano sui social il mio intervento in tv: ha milioni di visualizzazioni", ha rivelato il pentastellato durante la presentazione del libro.

Addio al Movimento 5 Stelle, quindi? Neanche per sogno. Il 24 maggio 'Dibba' sarà in Piazza Bocca della Verità a Roma per la chiusura della campagna elettorale. A differenza degli altri anni Di Battista non arringherà la folla dal palco: "Vado come cittadino e attivista, innamorato del M5S" ma "starò sotto al palco. Se uno fa parte del governo sta sul palco, se è un attivista sostenitore sta sotto", ha spiegato. Non vedremo né sopra né sotto al palco, invece, Beppe Grillo: il garante M5S diserterà l'appuntamento conclusivo della campagna, prima volta da quando ha fondato il Movimento.

Dopo aver detto no alla candidatura per le europee ("non mi sono candidato perché non mi andava di stare a Bruxelles 5 anni") l'orizzonte è quello delle prossime politiche. Che Di Battista 'vede' nel 2023: "Mi candido tra 4 anni" perché "la politica è la mia passione e mi è mancata".