Jovanotti: "Al concerto qualcosa non ha funzionato: ho chiesto di migliorare. Ma è stata figata massima"

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Jovanotti: "Al concerto qualcosa non ha funzionato: ho chiesto di migliorare. Ma è stata figata massima"

"Qualcosa non ha funzionato al concerto

“Qualcosa non ha funzionato al concerto. Ho chiesto a chi organizza di migliorare la logistica”. È l’ammissione di Jovanotti dopo le polemiche degli spettatori che hanno partecipato alla prima data del “Jova Beach Tour” a Lignano Sabbiadoro, trovandosi a fronteggiare file troppo lunghe ai bagni e ai punti ristoro, cibo e drink esauriti troppo presto e token (moneta virtuale usata per gli acquisti nell’area concerto) non rimborsabili.

Il cantante ha scritto su Facebook: “Ho chiesto a chi organizza le cose logistiche di migliorare già a Rimini ciò che non ha funzionato (troppe file ai bagni e ai truckfood e cibo e drink esauriti troppo presto, distribuzione token e altre cose da sistemare). La parte del recupero plastica (che verrà riciclata al 100%) e rifiuti invece ha funzionato grazie alle forze coinvolte e ai volontari ma soprattutto grazie a voi, a tutti quelli che davvero hanno vissuto lo spirito della festa nel modo in cui ci siamo detti da mesi. Quando si dice che gli italiani sono ‘menefreghisti’ io rispondo ‘parla per te!’ perché io ho tutta un’altra versione dei fatti, e questa generalizzazione è sbagliata e pericolosa”.

Le parole di Jovanotti non hanno riguardato soltanto gli aspetti logistici, ma anche il clima di festa che ha caratterizzato la partenza del tour. “Sto guardando un po’ di vostre foto dove avete taggato #jovabeachparty o il mio account @lorenzojova su Instagram e davvero non penso di aver mai visto una cosa del genere. Abbiamo iniziato insieme un viaggio vero dove ognuno che partecipa porta una parte di sé e va via con un parte di tutti, e quando succede questo credetemi vuol dire che siamo in zona ‘figata massima’”, ha detto l’artista.

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Il cantante ha poi commentato: “I social network...

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