Migranti, Viminale: passaggio Sea Watch3 in Italia... -2-

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Roma, 15 mag. (askanews) - Nella direttiva si specifica che "una eventuale condotta di navigazione verso l'Italia posta in essere dal comandante della Sea Watch 3 risulterebbe essere finalizzata al trasferimento sul territorio italiano di migranti irregolari con modalità improprie, in violazione della normativa internazionale sul diritto del mare, e quindi in maniera pregiudizievole per il buon ordine e la sicurezza dello Stato". E si rileva che "condotte simili a quella in esame possono in termini generali comportare rischi di ingresso nel territorio nazionale di soggetti coinvolti in attività terroristiche, o comunque pericolosi per l'ordine e la sicurezza pubblica, in quanto trattasi spesso di cittadini stranieri privi di documenti di identità e la cui nazionalità è presunta seulla base delle rispettive dichiarazioni". Di qui, la richiesta alle forze di polizia a vigiliare "affinchè il comandante e la proprietà della Sea Watch 3 si attengano alle vigenti normative nazionali e iunternazionali in materia di coordinamento delle attività di soccorso in mare e di idoneità tecnica dei mezzi impiegati; rispettino le prerogative delle autorità straniere legittimamente titolate, ai sensi della vigente normativa internazionale, al coordinamento delle operazioni di soccorso in mare nelle proprie acque di responsabilità" e "non reiterino condotte in contrasto con la vigente normativa nazionale e internazionale in materia di soccorso in mare, di immigrazione, nonchè con le istruzioni di coordinamento delle competenti Autorità".