Pakistan, le rasano i capelli e la derubano perché trans

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La drammatica vicenda è avvenuta nella provincia settentrionale di Khyber Pakhtunkhwa. Shakeela , una ragazza transgender di 27 anni, è stata presa di mira da alcuni rapinatori, che, dopo averle rasato i capelli e minacciata, le avrebbero estorto un milione di rupie (6mila euro). La giovane, che lavora come ballerina in un locale della città di Mardan, ha denunciato l’episodio al gruppo di sostegno Pakistan’s Trans Action per fare pressioni sulla polizia locale e indagare sul terribile accaduto. L’episodio ha dei precedenti . Shakeela, infatti, era già stata costretta dalla banda a pagare un’ingente somma di denaro, una specie di pagamento di sicurezza attraverso il quale la ragazza avrebbe potuto lavorare nella zona senza avere problemi.

L’aggressione

Il problema dell’ intolleranza è all’ordine del giorno in Pakistan . La presidentessa dell’associazione Trans Action Farzana Jan ha affermato che, nonostante alcuni progressi constatati negli ultimi anni, le donne trans sono vittime di continue aggressioni .

“Esiste un gruppo organizzato di bande criminali che prendono di mira in modo specifico la comunità transgender perché sono più vulnerabili. Sono coinvolti non solo nello sfruttamento sessuale della comunità transgender, ma estorcono anche denaro” ha detto Farzana a “Metro.co.uk”. Dopo gli attacchi, come ha spiegato l’attivista, sono stati effettuati alcuni arresti , anche condivisi sui social, ma essi non hanno mai portato a condanne. “La violenza è alta sul campo, ma il tasso di persecuzione e di condanna è pari a zero ” ha detto Farzana.

In Pakistan, Paese profondamente religioso, l’ omosessualità è illegale . Tuttavia, nel 2018 sono state introdotte nuove leggi che permettono alle persone di identificare il loro genere sui documenti ufficiali. Farzana Jan è stata la prima cittadina ad avere un passaporto “X” , cioè neutrale rispetto al genere.