"Tassiamo i soldi nascosti"

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Proposta a sorpresa dagli studi di Porta a Porta. A lanciarla è il vicepremier e ministro Matteo Salvini, che dal salotto di Vespa ipotizza una tassa sui soldi 'nascosti' nelle cassette di sicurezza. "Dopo Equitalia, serve una pace fiscale per far emergere il denaro contante depositato nelle cassette di sicurezza, fermo. Con una nuova pace fiscale - spiega ancora il vicepremier - daremmo il diritto di utilizzarli, e lo Stato incasserebbe miliardi da reinvestire per la crescita"."Non parlo di soldi all'estero, però mi dicono che ci sono centinaia di miliardi in cassette di sicurezza, fermi. Potremmo metterli in circuito per gli investimenti. Si potrebbe far pagare un'imposta e ridare il diritto di utilizzarli", ha quindi rilanciato su Twitter. "Prive di qualsiasi fondamento le ipotesi di una patrimoniale, di tasse sui risparmi, sui conti correnti degli italiani o su cassette di sicurezza. Siamo al governo per togliere, non per aggiungere tasse", ha poi precisato il ministro, aggiungendo: "L'unico ragionamento in corso riguarda una 'pace fiscale' per chi volesse sanare situazioni di irregolarità relative, oltre che ad Equitalia, al denaro contante".  Insorge il Pd. Per il segretario dem Nicola Zingaretti, ipotizzare una tassa sui soldi custoditi nelle cassette di sicurezza è "una cosa grave", perché "se uno ha i miliardi nelle cassette di sicurezza e sono leciti ha già pagato le tasse; se uno ha i miliardi nelle cassette di sicurezza e sono illeciti provengono dall'illegalità".  "O autorizza il riciclaggio di Stato, e non lo voglio pensare, o mette le mani sui risparmi degli italiani. In entrambi i casi una follia", il commento del presidente del Pd, Paolo Gentiloni, ospite su Radio 24 di '24 Mattino'. "Ed è l'ultima delle follie - aggiunge l'ex premier - perché sono settimane che parliamo dell'oro di Banca d'Italia, di minibot, è la caccia al tesoretto che purtroppo non risolve i nostri problemi".  "La inquietante proposta di Salvini di introdurre una tassa sulle cassette di sicurezza rivela lo stato confusionale del governo. In dodici mesi hanno azzerato la crescita e aumentato l’indebitamento", la dichiarazione del capogruppo Pd alla Camera, Graziano Delrio. "Dinanzi al rischio - continua Delrio - sempre più concreto di procedura di infrazione e soprattutto alla montagna di 35/40 miliardi da scalare per la prossima legge di bilancio, Salvini e i suoi partner si ostinano a mentire cercando capri espiatori sempre altrove."  "La verità dei numeri però non si cancella con i selfie o le sparate propagandistiche. Quello che serve non è un esecutivo allo sbando ma un piano serio di rilancio che passi dalla riduzione delle tasse e dall’ abbassamento del costo del lavoro per dare più soldi in busta paga ai lavoratori. Occorre voltare pagina", conclude.

Proposta a sorpresa dagli studi di Porta a Porta. A lanciarla è il vicepremier e ministro Matteo Salvini, che dal salotto di Vespa ipotizza una tassa sui soldi 'nascosti' nelle cassette di sicurezza. "Dopo Equitalia, serve una pace fiscale per far emergere il denaro contante depositato nelle cassette di sicurezza, fermo. Con una nuova pace fiscale - spiega ancora il vicepremier - daremmo il diritto di utilizzarli, e lo Stato incasserebbe miliardi da reinvestire per la crescita"."Non parlo di soldi all'estero, però mi dicono che ci sono centinaia di miliardi in cassette di sicurezza, fermi. Potremmo metterli in circuito per gli investimenti. Si potrebbe far pagare un'imposta e ridare il diritto di utilizzarli", ha quindi rilanciato su Twitter.

"Prive di qualsiasi fondamento le ipotesi di una patrimoniale, di tasse sui risparmi, sui conti correnti degli italiani o su cassette di sicurezza. Siamo al governo per togliere, non per aggiungere tasse", ha poi precisato il ministro, aggiungendo: "L'unico ragionamento in corso riguarda una 'pace fiscale' per chi volesse sanare situazioni di irregolarità relative, oltre che ad Equitalia, al denaro contante".

Insorge il Pd. Per il segretario dem Nicola Zingaretti, ipotizzare una tassa sui soldi custoditi nelle cassette di sicurezza è "una cosa grave", perché "se uno ha i miliardi nelle cassette di sicurezza e sono leciti ha già pagato le tasse; se uno ha i miliardi nelle cassette di sicurezza e sono illeciti provengono dall'illegalità".

"O autorizza il riciclaggio di Stato, e non lo voglio pensare, o mette le mani sui risparmi degli italiani. In entrambi i casi una follia", il commento del presidente del Pd, Paolo Gentiloni, ospite su Radio 24 di '24 Mattino'. "Ed è l'ultima delle follie - aggiunge l'ex premier - perché sono settimane che parliamo dell'oro di Banca d'Italia, di minibot, è la caccia al tesoretto che purtroppo non risolve i nostri problemi".

"La inquietante proposta di Salvini di introdurre una tassa sulle cassette di sicurezza rivela lo stato confusionale del governo. In dodici mesi hanno azzerato la crescita e aumentato l’indebitamento", la dichiarazione del capogruppo Pd alla Camera, Graziano Delrio.

"Dinanzi al rischio - continua Delrio - sempre più concreto di procedura di infrazione e soprattutto alla montagna di 35/40 miliardi da scalare per la prossima legge di bilancio, Salvini e i suoi partner si ostinano a mentire cercando capri espiatori sempre altrove."

"La verità dei numeri però non si cancella con i selfie o le sparate propagandistiche. Quello che serve non è un esecutivo allo sbando ma un piano serio di rilancio che passi dalla riduzione delle tasse e dall’ abbassamento del costo del lavoro per dare più soldi in busta paga ai lavoratori. Occorre voltare pagina", conclude.